Nel 1917 il critico letterario russo Viktor Šklovskij pubblica un articolo fondamentale per la teoria della critica letteraria, L’arte come procedimento. L’articolo, che finì per essere il manifesto del formalismo russo, si poneva in polemica con la teoria letteraria precedente,…
Dialogo tra due insegnanti di filosofia, uno agli inizi (A) e uno più esperto (B) A: Sai, quando decisi di intraprendere questo lavoro, giurai di smantellare il muro tra insegnanti e alunni – parte di una muraglia ben più ampia…
È possibile trovare qualcosa che colleghi tra loro le diverse filosofie sviluppatosi nel corso della storia del pensiero? Si può rintracciare un fil rouge che porti da Protagora a Cartesio, da Platone a Nietzsche? Si può leggere la storia della…
Estetica della resistenza invisibile a una realtà gassosa. Su «Ipnocrazia» di Jianwei Xun
Fra le più celebri fiabe dei Fratelli Grimm vi è quella del pifferaio di Hamelin, nota ai più come quella del pifferaio magico. Secondo questa fiaba, il pifferaio ha il potere attraverso il suo strumento musicale di allontanare i topi…
La teoria dell’abitudine, come trattata da Henri Bergson nella sua opera Materia e Memoria(1896), viene approfondita nel secondo capitolo del testo, dedicato alla memoria e al cervello, in cui il filosofo francese distingue tra due tipi di memoria: la memoria…
Ma perché dare al sole, Perché reggere in vita Chi poi di quella consolar convenga? G. Leopardi, Canto notturno di un pastore errante dell’Asia Georges Bataille (1897 – 1962) è stato un filosofo e romanziere francese attivo intorno alla metà…
Ma a te, pazzo, do questo insegnamento per congedo: dove non è più possibile amare, bisogna – passare oltre! F. Nietzsche, Così parlò Zarathustra. Un libro per tutti e per nessuno, p. 209. Che la “crisi” sia la forma della…
Il 13 Luglio scorso ricorrevano i 54 anni dalla pubblicazione di Play It As It Lays, secondo romanzo di Joan Didion e primo grande successo letterario di quest’ultima. Il libro, che come è noto venne dato alle stampa nonostante la…
È abitudine distinguere tra pensieri e chi li pensa. Del resto, le idee sanno emanciparsi dai loro creatori e sopravvivere a quest’ultimi, per essere poi riprese e camminare su altre gambe. Progresso e tradizione trovano in questo la propria condizione…
«La politica dei filosofi è quella che nessuno fa».[1] Con queste parole Merleau-Ponty conclude la prima densa sezione della Prefazione di Segni. In un’intervista concessa a Jean-Paul Weber uscita nel dicembre del 1960 sul quotidiano Le Monde, il pensatore rilascia…