Ma a te, pazzo, do questo insegnamento per congedo: dove non è più possibile amare, bisogna – passare oltre! F. Nietzsche, Così parlò Zarathustra. Un libro per tutti e per nessuno, p. 209. Che la “crisi” sia la forma della…
Il 13 Luglio scorso ricorrevano i 54 anni dalla pubblicazione di Play It As It Lays, secondo romanzo di Joan Didion e primo grande successo letterario di quest’ultima. Il libro, che come è noto venne dato alle stampa nonostante la…
Il dibattito contemporaneo sul turismo appare inesorabilmente instradato in una direzione che definire inclemente appare riduttivo. Tra le molte colpe attribuite al turismo come fenomeno di massa, la più imperdonabile sembrerebbe quella di aver sacrificato la dimensione di irripetibilità del…
La gran parte degli studiosi di filosofia che difende ancora oggi la centralità della dimensione storica del pensiero per la ricerca e l’elaborazione moderna afferma che la storia non ci è data come ripostiglio museale di visioni passate ma come…
Il punto di partenza di Andreas Malm, autore centrale all’interno del dibattito sul cambiamento climatico, coincide con una posizione marxista classica: la teoria serve all’azione. Nelle prime pagine del suo libro The Progress of This Storm, Malm assegna alla teoria sia…
È possibile determinare univocamente cosa sia l’Europa? A voler rispondere con la definizione stessa del suo primo assetto ufficiale, si tratterebbe di una comunità economica regolamentata da un’organizzazione sovranazionale, dove, nel corso dei decenni, scambio economico, circolazione libera di persone…
L’individuazione alla luce delle nozioni di forma e d’informazione, opera dalla complessa ricezione in patria e all’estero, è il capolavoro del filosofo francese Gilbert Simondon (1924-1989). Al centro di un rinnovato interesse critico, L’individuazione rappresenta la tesi di dottorato di Gilbert Simondon,…
È abitudine distinguere tra pensieri e chi li pensa. Del resto, le idee sanno emanciparsi dai loro creatori e sopravvivere a quest’ultimi, per essere poi riprese e camminare su altre gambe. Progresso e tradizione trovano in questo la propria condizione…
«La politica dei filosofi è quella che nessuno fa».[1] Con queste parole Merleau-Ponty conclude la prima densa sezione della Prefazione di Segni. In un’intervista concessa a Jean-Paul Weber uscita nel dicembre del 1960 sul quotidiano Le Monde, il pensatore rilascia…
Nella transizione dal XIX al XX secolo sono gli artisti i primi a intercettare le tendenze regressive del modello di vita metropolitano, teso fra individualismo esasperato e le dinamiche massificanti e spersonalizzanti del “progresso” della civiltà. Nel vagabondaggio di un…